
Dichiarazione di impegno etico e responsabilità civile
In qualità di dipendente della Pubblica Amministrazione,
CONSAPEVOLE che, l’articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana sancisce il ripudio della guerra come mezzo di offesa alla libertà degli altri popoli, e che l’articolo 54 richiama il dovere di adempiere con disciplina ed onore alle funzioni pubbliche attribuite;
RICONOSCENDO che, gravi violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario — tra cui crimini di guerra, crimini contro l’umanità e atti di genocidio — possono essere perpetrate da Stati, organizzazioni, imprese o soggetti armati, e che il coinvolgimento, anche indiretto, in tali violazioni è contrario ai principi costituzionali e allo spirito del servizio pubblico;
CONSAPEVOLE che, dare esecuzione a istruzioni o atti che, anche indirettamente, possano contribuire alla commissione o al sostegno di crimini internazionali o gravi violazioni dei diritti umani costituirebbe una grave violazione dei miei doveri di dipendente dello Stato e potrebbe comportare profili di responsabilità civile e penale nei miei confronti;
MI IMPEGNO
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ad operare nel rispetto dei valori di pace, giustizia, uguaglianza e dignità umana;
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a non compiere, né direttamente né indirettamente, azioni od omissioni che possano favorire o rendere possibile la vendita, fornitura, trasferimento o qualsiasi supporto (anche tecnico, logistico o amministrativo) relativo a materiali d’armamento, tecnologie dual use, know-how o altri beni a possibile impiego militare o repressivo, a soggetti coinvolti in gravi violazioni del diritto internazionale;
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a svolgere le mie funzioni con legalità, trasparenza, imparzialità e tutela della dignità umana, contribuendo a una Pubblica Amministrazione orientata al bene comune.